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Spazio KhyllaLe gioie di Khylla |
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March 16 ...blog ritrovato...May 31 Passione per le charms!Rieccomi nuovamente sul blog: ho aggiornato gli album fotografici con le immagini di alcune fra le nuove Gioie realizzate: orecchini, collane e bracciali.
Le foto sono sempre così così, ma servono a rendere l'idea!
Nella sezione "Bracciali, anelli e cavigliere" troverete un bracciale veramente estivo: una bella grossa catena a cerchi tondi tondi, con alla fine charms personalizzabili!
Nella foto che vi mostro lo propongo con la bella Perla scaramazza (detta anche "Barocca"), con la Giada, l'Ametista e il (mio adorato) Rubino grezzo.
Ma ognuno potrà scegliere i colori che vuole: per esempio, insieme alla Perla, il Turchese o il Corallo... oppure giocare con la moda del momento e abbinare il Lapislazzuli (la pietra blu con le pagliuzze dorate) al Topazio (giallo e trasparente), oppure ancora tutto quello che la fantasia ci suggerisce!
Altre foto di nuovi bijoux arriveranno presto!!!
April 22 NovitàEcco alcune novità di ultima realizzazione... mal fotografate! Peccato, perchè dal vivo rendono veramente bene.
La collana di perle risulta davvero molto chic, quella d'argento fashion e quella nei toni del cielo... una delizia!
Prometto che le prossime foto saranno più carine ed esplicative!
A presto! Mi metto al lavoro!
Ciaoooooooo
Monica
April 21 TormalinaNessuna tormalina assomiglia esattamente ad un'altra.
April 13 LapislazzuliLa prima cosa da dire è che ha un nome bellissimo. Senza suffissi in "ite", e con quella "i" finale che lo fa sembrare sempre al plurale, già dal nome ci disorienta un poco. E quelle pagliuzze dorate, che sembrano stelle di un planetario, ma di un planetario che possiamo tenere in mano, con quel colore blu così intenso.Il Lapislazzuli è una delle pietre preziose considerate tali da più tempo nella storia. La storia di questa gemma risale al V millennio a.C. Essa fu molto usata per la fabbricazione dei gioielli trovati nelle tombe faraoniche in Egitto.
Il Lapislazzuli è di colore azzurro scuro intenso.
E' una roccia e non un minerale, perché è composto da diversi minerali. Il suo colore non è uniforme proprio a causa della presenza di altri materiali come la pirite e la calcite. Le "macchie" possono essere bianche , grigio chiaro o scuro, dorate.
Il Lapislazzuli era molto usato nell'antico Egitto. A quel tempo, si riteneva che il suo blu profondo fosse il colore dei Re e che la sua luce cosparsa di punti dorati mettesse in connessione con il divino. La polvere di Lapislazzuli veniva impiegata per tingere le stoffe destinate al Faraone ed anche in medicina, per combattere i disturbi mentali e purificare l'anima. Infatti, la polvere di Lapislazzuli mantiene il bel colore blu, contrariamente alla generalità delle altre pietre che, in polvere, sono per lo più grigiastre.
Nel Medioevo, con il Lapislazzuli, attraverso la macinazione e altri procedimenti, si creava il più pregiato blu degli affreschi, dalla tonalità intensa ed estremamente resistente nel tempo. Il costo di questa materia prima era paragonabile a quello dell'oro, se si pensa che le uniche miniere conosciute erano in Afghanistan. La ricchezza del materiale aveva anche un significato di devozione: nell'arte sacra ritrarre la divinità con materiali preziosi era una sorta di offerta che si faceva nei loro confronti. Il colore e le inclusioni di pirite, che danno l'idea del cielo stellato, hanno quindi reso il Lapislazzuli una pietra poetica e legata al cielo. Secondo le credenze, il Lapislazzuli favorisce l’espressione di sé, la comunicazione a tutti i livelli, l’eloquenza. Stimola la creatività artistica e la sua espressione. È utile per vincere la timidezza e i sentimenti di inadeguatezza, e per promuovere una maggiore integrazione con gli altri.
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